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Aesernia battuta, finalmente.

L’obiettivo era superare i 60 punti. Il nostro ufficio statistiche è tra i più avanzati del pianeta, Mercurio intendo. Dopo settimane di analisi e calcoli il verdetto era chiaro ed inequivocabile. Con il Nuovo Basket Aesernia avevamo già perso due volte e non sapevamo ancora perché. Chiunque non abbia minuziosamente sezionato le precedenti partite, chiunque non abbia sapientemente vivisezionato ogni singola azione, ogni passaggio, ogni pick’n’roll, pick’n’pop, rock ‘n’ roll e rhythm ‘n’ blues di ogni singola partita non può capire.
I nostri avversari non superano quasi mai la soglia dei 60 punti, a noi bastava raggiungere quell’obiettivo ed avremmo vinto la partita. Certe volte il basket è più semplice di quanto lo si dipinge. Qualcuno ha anche tentato di allargare il teorema teorizzando che, in fondo, basta fare un punto più degli avversari, ma è stato subito messo al rogo per sacrilegio e diffusione di superstizioni eretiche.
Una volta concordato l’obiettivo, rimaneva il problema sul ‘come’ raggiungerlo. Già, perché prima di questa partita non sapevamo perché contro li loro non riusciamo mai a giocare bene.
Ora lo sappiamo. Hanno una pallacanestro semplice, lenta ma non ruminata: dentro e fuori, fuori e dentro, con calma, molta calma. Ma la maggior parte del tempo lo si perde nell’attesa che le loro bombe da tre arrivino a destinazione. Tra lo scoccare del tiro, il rimbombo del tabellone ed il fruscio della retina c’è abbastanza tempo per un caffè al bar. E, mai come questa volta, la vecchia barzelletta è più che appropriata: “ma tutti ‘sti caffè, dovessero farci male?”.

Andiamo con ordine. Partiamo pieni di speranza ed ottimismo. Partita e dopopartita erano entrambi risolti: Claudio era parte della combriccola ed Ernesto aveva prenotato un ristorante per la strada del ritorno. Non si poteva chiedere di meglio.
I primi due quarti sono piuttosto buoni, la loro difesa non è propriamente impermeabile ed andiamo all’intervallo sul punteggio di Manuelo 22-Aesernia 24. In effetti c’era anche qualche canestro sparso di Pasqualino, Claudio, Cosimo,Galileo e Michelone, per cui l’effettivo score recitava un 37-24 a nostro favore che ci concedeva un intervallo senza patemi d’animo.
Non è che facessimo sfracelli, ma reggevamo a rimbalzo, andavamo facilmente al tiro e, soprattutto, ascoltavamo estasiati il rumore di ferraglia che risuonava dopo ogni loro tentativo da tre. Un bel sentire, un bel viaggiare, non poteva durare.
Anche l’ufficio statistico dell’Aesernia è particolarmente attrezzato. Con una velocità sorprendente, solo due quarti, capiscono che è il caso di fermare Manuelo in qualche modo. Scartata subito la gambizzazione per mancanza di strumentazione adatta, dopo l’intervallo passano ad una difesa ‘box and one’. Dovevamo capirlo prima, uno dei loro giocatori si era presentato con la divisa ricoperta di strane strisce di carta. Era nastro biadesivo. Una volta attaccato a Manuelo non c’è stato verso di staccarlo, gli è rimasto appiccicato pure durante il time-out.
Solitamente la nostra contromossa alla ‘box and one’ è originale e funzionale: togliamo quello marcato così li ‘costringiamo’ a cambiare difesa. Stavolta la genialata non ci viene in mente. Mettiamo Manuelo in un angolo, così ce la giochiamo 4 contro 4. Il problema è che la palla non entra più. A loro invece comincia ad entrare. Si mangiano il vantaggio a colpi di triple (5 nel solo terzo quarto) e noi siamo pure costretti a tenere fuori Pasqualino con 3 falli. Non sarebbe neanche un dramma, se non fosse che è Basso ad entrare al suo posto.
Ci riprendono. I fantasmi delle due sconfitte precedenti si fanno meno eterei ed aleggiano pesanti sul campo. Ma potrebbe andare peggio. Ed infatti va peggio, molto peggio.
Claudio atterra sul piede di qualcuno in quell’ammasso di carne da macello che è l’area avversaria. La caviglia si gira ed insieme a lei la partita. Non è solo Claudio a soffrire disteso sulla panchina, il quarto periodo è una angoscia assoluta. Attacchi sconclusionati, tiri mal consigliati, palle che ballonzolano beffarde e sgocciolano via dal ferro. In difesa siamo duri e compatti dentro, ma lasciamo praterie ai tiratori. E loro non si fanno pregare. La infilano quasi sempre, anche in maniera poco ortodossa. In guerra, amore, affari e basket vale tutto.
Non andiamo mai sotto. Ci stacchiamo e ci riprendono. Ogni canestro può essere quello buono, ma smettiamo di segnare. Ci soccorrono i tiri liberi, ne convertiamo meno della metà ma almeno muoviamo il punteggio.
Sul 59 pari, a 90 secondi dalla sirena, ci ricordiamo del nostro obiettivo: “superare quota 60”. Ci basta un canestro, uno qualsiasi. Manuelo, dopo averne messi 22 nel primo tempo, aveva raccattato un solo tiro libero per tutta la seconda parte. Ci prova con un tirettino dalla media. La palla effettua piroette e capriole nel tentativo di sfuggire al gorgo della retina. Forse è stanca, capitola, entra. Siamo a 61.
Loro hanno tutto il tempo per rimediare ma le statistiche gli sono contro. Sbagliano, commettono fallo e lasciano a Pasqualino due tiri liberi. Stavolta entrano tutti e due lasciandoli dietro di due possessi.
Il time-out a 40 secondi dal termine è un solo coro: “niente falli, facciamogli perdere tempo, evitiamo il tiro da tre, ma niente falli, non fermiamo il tempo”. Il tempo di arrivare dall’altra parte e, sorprendentemente, loro mettono Messere, il loro lungo che aveva sempre stazionato in area, in condizioni di tirare da tre. Non sappiamo se è anche bravo dalla lunga distanza, non lo sapremo mai, perché Pasqualino gli va troppo vicino costringendo gli arbitri a fischiare ed a concedergli tre tiri liberi.
Ma Pasqualino aveva previsto tutto. Il primo va dentro e sono a 60, ma gli altri due no. Prendiamo il rimbalzo, altro fallo. Un tiro libero a segno ed incassiamo una vittoria tutto sommato meritata.

Tutto è bene quel che finisce bene. Se non fosse per Ernesto.
Al nostro prode pivottone, reduce da una prova incolore in attacco, ma degna di un mastro fabbro ferraio in difesa, viene in mente di spostare il dopopartita in locale trendy della movida termolese. Ve ne renderemo conto nella rubrica ‘Jurassico Rosso’ che sarà pubblicata nelle prossime ore. Devo prima farla vedere al mio avvocato, deve chiarirmi se sono passibile di denuncia per istigazione alla violenza o solo apologia di reato.

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Forum libero: Pentria Services Aesernia - Jurassic Team
cosimo    (inviato il 09/03/10 19:00)
A claudio, facce sape' come va.
claudio    (inviato il 10/03/10 14:37)
La guarigione prosegue lenta, ma prosegue spero di tornare a giocare il prima possibile,purtroppo per voi ahahahahah grazie a tutti...
.    (inviato il 10/03/10 16:27)
ma l'articolo sul ristorante???
Edè    (inviato il 10/03/10 19:47)
L'avevo rimosso. Se mi torna l'ispirazione...
20a Giornata
Faga Venafro Basket Riccia 77 49
Basket Bojano Basket Ripa 63 42
Exit Comm. Isernia Airino Basket 75 56
Pentria Services IS Jurassic Team 60 64
Riposa: Motel Roberto CB
 


Jurassic Scores  20a giornata
A. Jurassico Punti Partite Media
75 Manuelo Volpe 25 24 13,8
66 Pasquale Pellegrino 10 26 15,2
81 Galileo Cannarsa 10 27 7,8
86 Claudio Di Pasquale 7 14 12,0
65 Ernesto Storto 6 27 5,8
64 Cosimo Romagnuolo 3 27 4,5
93 Michele Celenza 3 18 1,7
60 Edenio Rosati ne 11 1,7
60 Basso De Felice 0 3 1,3
92 Davide Rosati ne 3 0,7
Età media (under esclusi): 39 anni.
 
Classifica alla 20a giornata
Squadra P G F S D
Jurassic Team 30 18 1221 1002 219
Exit Comm. Isernia 28 18 1170 1003 167
Motel Roberto CB 24 17 1156 1059 97
Basket Bojano 20 18 1209 1144 65
Airino Basket 20 18 1235 1172 63
Pentria Services IS 16 18 1020 1014 6
Faga Venafro 12 18 1162 1249 -87
Basket Ripa 10 18 1052 1137 -85
Basket Riccia 0 17 748 1193 -445
 
Tutte le partite
27 Basket Riccia Jurassic Team 53 56
26 Jurassic Team Motel Roberto CB 62 70
25 Jurassic Team Airino Basket 79 71
24 Faga Venafro Jurassic Team 65 70
23 Jurassic Team Exit Comm. Isernia 63 54
21 Basket Ripa Jurassic Team 51 61
20 Pentria Services IS Jurassic Team 60 64
19 Jurassic Team Basket Bojano 71 56
18 Jurassic Team Airino Basket 82 78
17 Jurassic Team Basket Ripa 69 53
16 Faga Venafro Jurassic Team 63 84
15 Basket Riccia Jurassic Team 50 70
14 Jurassic Team Pentria Services IS 51 55
13 Basket Bojano Jurassic Team 60 74
11 Jurassic Team Motel Roberto CB 62 47
10 Exit Comm. Isernia Jurassic Team 47 70
9 Airino Basket Jurassic Team 70 91
8 Basket Ripa Jurassic Team 60 70
7 Jurassic Team Faga Venafro 74 44
6 Jurassic Team Basket Riccia 62 35
5 Pentria Services IS Jurassic Team 55 52
4 Jurassic Team Basket Bojano 58 53
2 Motel Roberto CB Jurassic Team 59 69
1 Jurassic Team Exit Comm. Isernia 48 57
 

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