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A Carnevale ogni conto vale.

Festeggiamo il venerdì grasso con una formazione piuttosto smilza e giovane. Ai soliti Pasqualino, Galileo ed Ernesto affianchiamo una serie di ‘ritorni’ interessanti. Dopo qualche giornata di assenza, casualmente coincidenti con le trasferte, tornano alla ribalta Alfredo e Manuelo, quest’ultimo però è scomparso ben presto tra i flutti della partita e non è servito neanche l’intervento della Capitaneria per recuperarne le spoglie.
Cosimo era a letto alle prese con una influenza gastro-cefalo-utero-intestinale che provoca curiosi effetti sulla personalità: allucinazioni tattili, eccitazione improvvisa alla vista dei cartoni di Heidi, alterazione degli incubi notturni. Ritroviamo però Toni, appena uscito da un’esperienza simile a quella di Cosimo.
Riesumiamo Francesco A. dalle miniere di Bahia. Il colorito denunciava massacranti giornate di lavoro e fatica a raccogliere telline sulle spiagge brasiliane, ma la verve ed il tono muscolare non sembravano essere stati fiaccati dalle estenuante sessioni di ginnastica di coppia, molto in voga oltreoceano e che tanto destano curiosità nei jurassici più anziani, ormai non più adusi a certe pratiche motorie.
Come è ben evidente dalla foto in alto, scattata prima di indossare la divisa di gioco, anche Pasqualone era in piena forma, pienissima, straripante, debordante. Un fisico scolpito nel marmo. Com’è noto, Michelangelo usava dire che la statua era già nel blocco di marmo, lui doveva solo togliere la pietra in eccesso. Chi ha scolpito Pasqualone deve aver subito rotto lo scalpello.
Completano il roster carnascialesco gli Under Francesco I e Michele C che, contrariamente alle abitudini, sono stati buttati nella mischia ben prima che la partita fosse finita.
La mancanza del nostro usuale quinto quarto con le tradizionali abbondanti libagioni ha tenuto lontano il pubblico delle grandi occasioni. La prospettiva di passare la serata a guardare delle maschere di carnevale lanciarsi palloni e coriandoli con la stessa sapienza ha consigliato a tutti altri passatempi serali. Abbiamo notizie di gente che ha preferito il sano divertimento di una diretta televisiva del funerale di un canarino bielorusso.
Di fronte ad un nutrito drappello di appassionati seggiolini azzurri cominciamo quindi la partita contro il Ripa. Ernesto si fa subito vivo con due bei canestri. Nella vita non si finisce mai di imparare. Ora sappiamo che Ernesto può fare anche canestro da sotto. Potrebbe tornare utile prima o poi, sempre che non sia stata una fortunata ed irripetibile coincidenza di condizioni meteo-psicologiche.
Andiamo addirittura sul 9-0. Come da foto, Ernesto canta ed Alfredo suona. Manuelo invece stecca. Anche il ‘clang’ del ferro non era accordato, invece di ‘Do’, faceva ‘No’, rispedendo al mittente ogni tentativo del nostro brizzolato eroe incappato in una serata, settimana, mese storto (aggettivo, non cognome).
Il Ripa non è uno squadrone, ma non è neanche un materasso che si può battere dormendo. La nostra difesa invece pensava di sì. Li lasciamo tirare da tre e loro non si lasciano pregare più di tanto. La partita rimane sempre in mano nostra, ma per tutto il primo tempo non riusciamo a dare il colpo di grazia.
Ci trafiggono anche in contropiede Perché noi arranchiamo a tornare indietro, quando torniamo. Dopo aver girato quasi tutta la panchina, riprendiamo con il quintetto buono nel terzo quarto e qualcosa in più si vede. Ernesto è il solito Ernesto, gettando nella spazzatura quanto di buono aveva fatto nei primi due minuti. Ma si sa, qualche volta nevica anche a Roma.
E’ invece Alfredo, assieme a Pasqualino, a trascinarci di peso. Segna da tre e da sotto. Ne sbaglia qualcuno, ma gigioneggia (trad. cazzeggia) meno del solito. Il quarto periodo serve solo a far giocare chi di solito fatica a trovare spazio. Prendiamo anche venti punti, ma poi loro si rifanno sotto. Finisce 69-53, quanto basta per aggiungere un’altra vittoria in questo interminabile campionato.

Come ampiamente preannunciato, problemi ‘organizzativi’ ci hanno privato del consueto dopo-partita mangereccio. Avevamo però da riscuotere una promessa di Ernesto. Doveva portarci ad un nuovo, prestigioso ristorante cittadino.
Ci avviamo trepidanti, con una fame che avremmo addentato anche il pallone, ma davanti alla porta di questa rinomata mecca della nouvelle cuisine scopriamo che il venerdì è il suo giorno di chiusura. Il venerdì? Perché non il sabato allora?
Vabbè, ci avviamo verso il piano B: un finissimo restoran’ / brasserì / bistrò / buduàr, 4 stelle mishlèn. Il mètr’ che ci accoglie alla porta parla solo francese con un finissimo accento di Bordò, i camerieri, pardòn, i commì di sala sciamano con passo felpato nell’immenso locale adornato di stucchi veneziani, padovani e di Campodarsego. L’atmosfera è ovattata, la musica che arriva dal maestoso pianoforte a coda accompagna senza strafare il tintinnio delle posate d’argento e dei calici di cristallo di Boemia.
Noi ci sentiamo un po’ a disagio. Il nostro abbigliamento non è adatto. A vedere la foto in alto non sarebbe stato adatto neanche in una trattoria di Trastevere. Gli sguardi delle signore ingioiellate celano a fatica disapprovazione e biasimo. Ma ormai è tardi.
Il mètr’ ci consiglia un’insalatina di ciliegie, cipolle e gamberi in un letto di rucola di campo. Noi abbiamo gusti un po’ meno nobili. Andiamo per un metro di pizza coi ‘cigoli’ ed un altro con provola e pomodorini. Assaggiamo il vino che ci consiglia l’esperto sommellié: un Amarone del ’45, dal profumo di marmellata di marasca, sigaro, goudron con sentori di cedro, col sapore di prugne secche, tostato, speziato. Non fa per noi. Ordiniamo invece due caraffe da un litro e mezzo di birra. Siamo in 11, forse due non basteranno, ne prenderemo un altro paio dopo.
La pizza è squisita, l’atmosfera incantevole. Alfredo ha problemi a mangiare a causa della sua capigliatura fluente ma è l’unica cosa storta della serata. Ordiniamo un altro metro di pezza ed un altro paio di caraffe di birra.
Ci viene a trovare lo Chef, discutiamo amabilmente dei fiori di rapa che vanno colti solo con la luna piena ed ordiniamo il caffè. Purtroppo lo Chef ha recentemente abbracciato una religione scintoista taoista partenopea che adora il fumo del Dio Vesuvio. Tale religione gli impedisce di servire qualsiasi bevanda calda di colore scuro. Facciamo a meno del caffè e chiediamo il conto.
E’ lo Chef in persona a renderci l’onore di calcolare il prezzo. Ci squadra con aria assorta, valuta il nostro abbigliamento, computa i nostri redditi e quelli dei nostri familiari, stima i nostri possedimenti immobiliari ed emette la sentenza: 200 euro. Per passare la serata in un locale così sofisticato e fine avremmo anche pagato 205 euro, ma Edenio, noto per essere pedante e cavilloso come una prugna secca, chiede se nel calcolo si era tenuto conto anche del tasso di inflazione della Cambogia meridionale o se semplicemente fosse indicizzato al prezzo delle banane della borsa di Tangeri.
Lo Chef è preso alla sprovvista e, con la calma dei giusti, picchietta per una decina di minuti sulla calcolatrice, fino a quando i conti non sono tornati.
I conti saranno anche tornati, ma mi piacerebbe sapere dove sono andati prima, perché erano perlomeno alticci. I conti, noi no. Nello scontrino ci sono 10 caraffe di birra da 1,5 lt. (10 euro l’una, 100 euro di birra!). Eravamo in 11, uno dei ragazzi non ha toccato la birra, altri due ne hanno preso un bicchiere. Se la matematica non è un pignone, abbiamo bevuto quasi due litri a testa. Avrebbero dovuto sollevarci con la gru. Invece eravamo tutti più che sobri. O hanno ‘sbagliato’ i conti, o la birra era annacquata.
Gran bel posto. Elegante, spazioso, Chef sopraffino, camerieri inappuntabili, musica soffusa, posate d’argento. Dovrebbero però cambiare la calcolatrice.

E io, in un posto dove usano quelle calcolatrici, non ci torno.


Ps. Anche il dirigente, il coach e l'estensore di queste righe non hanno perso l'occasione per perdere (di nuovo) la faccia:

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Forum libero: Jurassic Team - Ripa
Edè    (inviato il 13/02/10 16:20)
Al solito, per i maniaci e i masochisti, eccovi la versione HD della foto.
Questi sono invece i file singoli:
Alfredo
Pasqualino
Ernesto
Galileo
Pasqualone
Manuelo
Toni
Francesco A
Francesco I
Michele


Emanuele
Basso
Edenio
Tipo curioso    (inviato il 13/02/10 17:33)
Però non avete scritto il nome del ristorante.
Edè    (inviato il 13/02/10 19:44)
Mica possiamo far sapere in giro che frequentiamo certi posti! Deve rimanere un mistero, anzi un rebus!
Ern    (inviato il 14/02/10 10:06)
Fichissimo......sono indeciso su quello più in forma se "Bruno" Pasqualone o "La febbre del Sabato sera" Basso. Però anche toni con leca-lecca....

P.s. Commento preciso e condiviso..anche sul rebus.
ALF.    (inviato il 14/02/10 17:13)
Grandioso commento,
compreso il difficlissimo rebus.
Saverio    (inviato il 14/02/10 18:16)
Bellissimo il sospensorio bretellato di Pasqualone...anche se Toni è stupendo!
Manager    (inviato il 16/02/10 13:29)
Edè ho il nome per il gruppo musicale di ALF+ERN: "ZERO ASSOLUTO". C'è già?? Vabbè ne penso un altro.
ALF.    (inviato il 16/02/10 15:05)
mi sembra di averla già letta questa
ALF.    (inviato il 16/02/10 15:14)
Cmq non fare troppo spirito su di me ed ern. Non so se ricordi gli assist reciproci....

p.s. sembriamo piu che altro Little Tony & Bobby solo.
Basso Caruso da Termele    (inviato il 16/02/10 15:34)
Siete grandi ragazzi... siete senza una lira Vi do un consiglio? E' il momento di andare dai politici e vendere il nostro voto per pagare le tasse gara...preme i solde e pù u vote!!! ha ha
Edè    (inviato il 16/02/10 17:44)
Io non mi abbasserei MAI a scambiare il mio voto per i soldi.

Però, per un posto di lavoro come dirigente al Comune, anche come impiegato, ma pure come usciere, và!
Ok, datemi 50 euro e vi dò il voto di Ernesto!
Basso Caruso da Termele    (inviato il 17/02/10 12:10)
no per i soldi..per le tasse gara ha ha ha!!! Presentati Edè altro che dirigente fai l'assessore allo spot o scusa sport.. ma le divise arancioni per bimbi piccoli c'è l'avete? allo stesso prezzo? voglio acquistarla per mio nipote Samuel
Ern    (inviato il 17/02/10 12:41)
Si accettano suggerimenti per il 5° tempo del derby........parteciperà alla spesa anche l'Airino.
Ern    (inviato il 17/02/10 12:43)
P.S. Edè....aggiorna la mia terza quota.
Edè    (inviato il 17/02/10 13:10)
Quale terza quota?

Per il quinto quarto di venerdì proporrei di seguire le indicazioni di Basso. Frittate, frittatine e frittatone. Magari, proprio per evitare l'eccessiva ripetizione, potremmo accettare un'omelette.

Chi è d'accordo alzi la mano, chi non lo è, taccia per sempre.
Ern    (inviato il 17/02/10 17:02)
Si...si.....facciamo così e i soldi dall'Airino ce li facciamo dare lo stesso che li mettiamo in fondo cassa!!!
cercasi sponsor    (inviato il 18/02/10 10:16)
Possibile che il Cb trova lo sponsor e noi no????
Daiiii date un'idea.
Doc    (inviato il 18/02/10 10:37)
I nostri sponsor ideali sono:
1) una qualsiasi impresa di pompe funebri
2) una qualsiasi ortopedica (potremmo diventare collaudatori)
3) un qualsiasi centro di fisioterapia (potrebbero offrire prestazioni gratis)
Se qualcuno li conosce si faccia avanti.
Alf.    (inviato il 18/02/10 11:56)
C'è un grande articolo su primopiano molise sui Jurassici
con le mitiche foto di edè e cosimo
17a Giornata
Exit Comm. Isernia Motel Roberto CB 68 72
Jurassic Team Basket Ripa 69 53
Airino Basket Faga Venafro 94 84
Pentria Services IS Basket Bojano 73 51
Riposa: Basket Riccia
 


Jurassic Scores  17a giornata
A. Jurassico Punti Partite Media
79 Alfredo Ballone 24 17 16,3
66 Pasquale Pellegrino 17 26 15,2
81 Galileo Cannarsa 6 27 7,8
65 Ernesto Storto 6 27 5,8
75 Manuelo Volpe 5 24 13,8
81 Francesco Antrone 2 9 3,0
90 Francesco Iorio 2 7 3,0
93 Michele Celenza 2 18 1,7
64 Pasquale Santangelo 2 6 0,3
67 Toni Nestola 1 12 3,5
Età media (under esclusi): 37 anni.
 
Classifica alla 17a giornata
Squadra P G F S D
Jurassic Team 24 15 1004 808 196
Exit Comm. Isernia 22 15 953 823 130
Motel Roberto CB 20 15 1006 938 68
Airino Basket 18 15 1036 964 72
Basket Bojano 18 15 1032 971 61
Pentria Services IS 16 15 849 807 42
Faga Venafro 10 16 1024 1128 -104
Basket Ripa 8 15 872 945 -73
Basket Riccia 0 15 652 1044 -392
 
Tutte le partite
27 Basket Riccia Jurassic Team 53 56
26 Jurassic Team Motel Roberto CB 62 70
25 Jurassic Team Airino Basket 79 71
24 Faga Venafro Jurassic Team 65 70
23 Jurassic Team Exit Comm. Isernia 63 54
21 Basket Ripa Jurassic Team 51 61
20 Pentria Services IS Jurassic Team 60 64
19 Jurassic Team Basket Bojano 71 56
18 Jurassic Team Airino Basket 82 78
17 Jurassic Team Basket Ripa 69 53
16 Faga Venafro Jurassic Team 63 84
15 Basket Riccia Jurassic Team 50 70
14 Jurassic Team Pentria Services IS 51 55
13 Basket Bojano Jurassic Team 60 74
11 Jurassic Team Motel Roberto CB 62 47
10 Exit Comm. Isernia Jurassic Team 47 70
9 Airino Basket Jurassic Team 70 91
8 Basket Ripa Jurassic Team 60 70
7 Jurassic Team Faga Venafro 74 44
6 Jurassic Team Basket Riccia 62 35
5 Pentria Services IS Jurassic Team 55 52
4 Jurassic Team Basket Bojano 58 53
2 Motel Roberto CB Jurassic Team 59 69
1 Jurassic Team Exit Comm. Isernia 48 57
 

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